Trulli
>
Vacanze Ostuni
>
Salento
Il salento
Il Salento, noto anche come penisola salentina e
conosciuto come Tacco d'Italia, è una subregione
dell'Italia che si estende sulla parte meridionale della
Puglia, tra il mar Ionio ad ovest e il mar Adriatico ad
est.
Gli abitanti dell'area, che comprende l'intera provincia
di Lecce, quasi tutta quella di Brindisi e parte di
quella di Taranto, si distinguono soprattutto per
caratteristiche glottologiche rispetto al resto della
regione. Da un punto di vista storico il Salento ha
fatto parte per molti secoli dell'antica circoscrizione
denominata Terra d'Otranto.
Chi lo scopre lo apprezza per l'atmosfera magica per la
cultura il turismo e tradizioni, che rendono questa
terra unica per chi ci vive e fantastica per chi la
visita.
Chi lo scopre lo
apprezza per l'atmosfera magica per la cultura
il turismo e tradizioni, che rendono questa terra unica
per chi ci vive e fantastica per chi la visita.
Il paesaggio predominante del salento è la
macchia mediterranea alquanto variabile da un luogo
all’altro a seconda del tipo di terreno.
All’interno del territorio dove generalmente la roccia è
friabile il terreno è molto profondo padroneggiano
boschi autoctoni di leccio ( che hanno dato il nome al
capoluogo: Lecce) , eucalipti,ulivi, vigneti e querce
centenarie.
Nei bassi rilievi e vicino alla costa dove le rocce
affiorano dal suolo si trovano piante aromatiche
(salvia, menta, rosmarino, alloro, timo) e fichi d’india
e agave che ben si adattano alla sua natura calcarea.
Il
toponimo Salento ha origini incerte. Uno studio di
Mario Cosmai lo farebbe derivare da "sale", inteso come
"terra circondata dal sale-mare": i Romani, infatti,
indicavano con Sallentini gli abitanti delle paludi
acquitrinose che si addensavano intorno al Golfo di
Taranto
La penisola salentina, da un punto di vista meramente
geografico, è separata dal resto della Puglia da una
linea ideale che dal punto più interno del Golfo di
Taranto (nel territorio di Massafra) arriva fino
all'Adriatico, in corrispondenza dei resti della città
messapica di Egnazia (nel territorio di Fasano), ai
confini con l'antica Peucezia.
Tuttavia, intendendo il Salento come un'entità
culturale, più che geografica, si è soliti spostare i
confini leggermente più a sud, lungo la linea che da
Taranto, attraverso Grottaglie, San Michele Salentino e
Ceglie Messapica, giunge fino a Ostuni. Così definito,
il Salento ha quali suoi vertici ideali:
Taranto, nell'omonima provincia;
Pilone, nel territorio di Ostuni in provincia di
Brindisi,
Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce, che
rappresenta il centro abitato più meridionale della
Puglia.
La penisola salentina è il territorio più a Est d'Italia
e Punta Palascìa o Capo d'Otranto ne costituisce
l'estremità orientale, distante dall'Albania 72 km
attraverso il Canale d'Otranto. Secondo le convenzioni
nautiche, da Punta Palascìa parte la direttrice ideale
che separa il mar Ionio dal mar Adriatico
|