Ostuni
Il territorio di
Ostuni è
stato abitato sin dall’età della pietra. I vari reperti
giunti sino a noi, testimoniano i progressi compiuti da
quelle antiche genti, nel corso dei secoli. Con molta
probabilità alcune popolazioni si spostarono dall’Italia
settentrionale attraverso gli Appennini e il mare Adriatico,
giungendo fino a noi e insediandosi nella zona tra Fasano (Savelletri)
e Villanova. Cambiarono radicalmente il proprio modo di
vivere passando dal nomadismo alla pastorizia ed
all’agricoltura. Sorsero così agglomerati di capanne intorno
alle quali si iniziò a lavorare la ceramica e a levigare le
pietre. Intorno all’anno mille a.C., un altro popolo approdò
in Puglia.
Il
territorio comunale è molto vasto con 223,77 kmq e una
altitudine da 0 a 380 metri sul livello del mare. Si
distingue in due zone ben delineate: la collina, che si
spinge sino alla Valle d'Itria (a 10 Km), e la piana
ulivetata a valle della città. Il verde degli ulivi termina
e si confonde con l'azzurro del mare della marina di Ostuni,
che si estende per ben 20 chilometri da Lido Morelli (parco
delle Dune Costiere) a Lamaforca, con un susseguirsi di
posti incantevoli e spiagge da sogno.
Ostuni mare nel 2009 si aggiudica tre ambiti riconoscimenti:
la "capitale dell'Altosalento" è tra le tredici località
italiane premiate con le "Cinque Vele" di Legambiente e
Touring Club; "Bandiera Verde" (primo posto), per le spiagge
ideali per i bambini; e riconfermata "Bandiera Blu". Anche
nel 201i la Bandiera Blu e la Bandiera delle Cinque Vele di
Legambiente sventolano sulla Città Bianca.
La città è conosciuta in tutto il mondo come la "città
bianca" per il fascino fiabesco del suo centro storico con
le case dipinte di bianco molto simile ad una casbah
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